Eco-temporary shop!

Anche se non siete fagogitati, per un motivo o per l’altro, dal turbinoso mondo della moda, guardando le fredde vie di Milano, in questi giorni, verrete assaliti da molti dubbi. Come mai ci sono donzelle con le gambe nude, i tacchi a spillo, poderosi teleobiettivi, arditi accostamenti di colori…quando il meteo dell’aeronautica militare assicura senza velo di dubbio che domani verremo tutti seppelliti vivi dalla neve? Come mai la città si riempie di estrosi creativi, di stravaganti cappelli ed improponibili mises? Vi chiederete inoltre se le mamme di cotanti artisti sappiano che i loro virgulti vanno in giro conciati in tal maniera. Non abbiate timore: è la fashion week. Come è arrivata, e come ogni anno, se ne andrà (portandosi via, fortunamente, anche le modelle). Lasciando al suolo moltissimi bloggers, giornalisti di moda, fashionisti irrecuperabili, macinati dalla pletora degli eventi cui non si può ASSOLUTAMENTE mancare.

Scherzi a parte, la settimana è veramente impegnativa per chi vuol occuparsi di moda, di stile, di tendenze. E’ elettrizzante vedere Milano, ancora troppo provinciale e molto poco osè, riempirsi di estro. Il ridicolo è purtroppo uno strascico inevitabile: ce ne facciamo una ragione.
Ancor più bello è scoprire che quest’anno, proprio in queste giornate, accanto al White, al Pret à Porter dei grandi marchi, al Cool Hunter, al Super, e grazie al contributo del Comune di Milano, c’è uno spazio speciale dedicato solo ed esclusivamente alla moda green, alle produzioni ecologiche e sostenibili, impegnate senza compromessi nel creare filiere ad impatto minimo o nullo, nell’utilizzare coloranti naturali e non inquinanti, nel riutilizzo di materiali di scarto, destinati alle discariche.
Ha aperto infatti le sue porte, dal 18 al 25 febbraio, l’Eco-temporary shop di via Savona 99, presso lo Spazio Seicento (messo, appunto, a disposizione dall’amministrazione comunale. Perdonate la ripetizione, ma mi pare un dato molto importante, questa attenzione del comune alla moda ecologica).

Qui troverete i fantastici Bi-Niki di Nicoletta Fasani (leggi qui), il meraviglioso mondo di Lavgon (leggi qui), Artefeltro, Baci di Trama, Cadò, Campeche, Canvas, Mamcosmetics, Medea, Paola della Pergola, Quagga e Retroecowearc.
Da tempo mi interesso a questo mondo bellissimo, delicato (perchè impone che venga protetto strenuamente) e forte (perchè ogni anno che passa trova sempre più voci a sostegno e maggiori spazi per affermarsi). E vi assicuro che l’impegno etico non comporta assolutamente una perdita in termini di qualità artigianale, dei tessuti, delle rifiniture, nè in termini di stile e design. Au contraire. L’ho detto mille volte. Vi farò venire la nausea tanto lo riperterò. Se volete farmi tacere, ora e per sempre, vi tocca andare a provare con mano, vista ed olfatto. Per credere. Vi avverto: quella della moda eco, green o sostenibile che dir si voglia, è una strada entusiasmante, dove si imparano moltissime cose, ci si copre di bellezza ed originalità e da cui è impossibile allontanarsi, una volta che si è trovato il proprio passo.

Buon divertimento, buono shopping, buona cultura etica. Domani, mettetevi i moon-boot, ma non fermatevi. Questo è l’ultimo colpo di coda del Grande Inverno. E’ tempo di rifornirci di capi leggeri, colorati, ariosi. E’ tempo di rifiorire.

SPAZIO SEICENTO, via Savona 99, Milano. Dal 18 al 25 febbraio, dalle ore 09 alle ore 18.

Blog di Nicoletta Fasani

Ringrazio tantissimo Valeria Zanoni per le immagini, e per la sempre paziente e gentile collaborazione.

Un commento su Eco-temporary shop!

  1. Cara Laura, e’ sempre un piacere leggere i tuoi puntualissimi post sulla moda e questo lo e’ ancora di più. Brava sempre attenta a scoprire nuove cose….
    Ti abbraccio
    Anna

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