Eva Dub

Ieri ho scritto un pezzo su Wethink.style.it, cui tengo moltissimo. Leggete qui. In realta’, l’ha scritto Eva, con i suoi racconti meravigliosi, con la sua passione per l’Africa, con la sua generosita’, e con il suo talento di figlia, e di nipote, di maestri sarti. Io ho solo riportato e sottolineato qua e la’ qualche mio pensiero vagante.
La storia di Eva e’ talmente ricca che mi e’ dispiaciuto non portarla anche su queste nostre pagine (rimedio immediatamente), che sempre ho cercato di ricamare con parole che raccontassero estro, ricerca di unicita’, il mantenere la sapienza del nostro artigianato, e che magari potessero accompagnarci in una nuova via dello shopping, piu’ attenta, sostenibile, piu’ etica, ecologica. Diversa. Io sono la prima a stupirmi, ogni volta, di quanto e’ ricco e colorato il panorama delle proposte, per chi vuole meditare, oltre che acquistare. Ogni tanto vengo proprio folgorata. Eva ci e’ riuscita in toto.
Vi lascio ai suoi racconti, al link che vi ho indicato sopra.

Qui vi mostro le immagini dei suoi abiti, ricordandovi che sono fatti a mano, da chi ha formazione sartoriale, che sono pezzi unici o a tiratura limitata, che sono fatti con i tessuti tinti e stampati da una cooperativa italiana che opera in Uganda, insegnando il mestiere a donne e a giovani uomini malati, orfani, scampati ad un’infanzia infernale da bambini-soldati. Questo il sito della cooperativa, qualora voleste approfondire l’argomento, e magari sostenere il suo lavoro. Guardate che belli…Io ho un debole particolare per il “cavallo di battaglia” di Eva, la jumpsuit Kimani, che propone sia in versione estiva che invernale, indossabile in tanti modi diversi (molti dei capi di Eva sono meravigliosamente versatili), per il due pezzi sui toni pastello del verde e del nocciola, per la giacca Real Wax Print dai forti blu e gialli. Ieri commentavo con un’attenta lettrice quando sia indicato l’abbinamento di questi capi con le aggregazioni di bottoni di Chimajarno (leggi qui).
Io e Giada, questo il suo nome, ci siamo gia’ date allo shopping, bello e medidato. Voi? Che fate?

Ecco, mio adorato shoptherapy. Ora mi sento a posto. Ora ho dato anche a te la chicca del cuore.

Il sito di Eva Dub: lo trovate qui

EVA DUB.  Un proverbio africano dice “la mano che riceve sta sempre sotto a quella che dà”. Eva vola altissimo.

Ancora silenzio...sas

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