Filo e Colori di Ilaria Anselmi

Come direbbe Andrea Camilleri, ho il nirbuso. Sono giornate cosi, dove genero elettricita’ e potenti campi elettromagnetici. Per lo piu’, a fini di sterminio. Sara’ che non tocco una sigaretta da due giorni e mezzo. Chi fuma, ed ha smesso, o tentato di smettere, conosce quanto la prima settimana in regime abolitivo sia irta di difficolta’ e singulti. Soprattutto se vuoi smettere di fumare, cercando di evitare di trasformarti nell’ippopotamo in tutu’ di “Fantasia”. Sara’ pure che mi dispero nel vedere la mediocrita’ imperante, e l’assoluta assenza di idee e propositi, nei miliardi di blogs dedicati alla moda, che da tempo hanno ridicolizzato tutta la categoria, senza neanche accorgersene. Conoscete l’idiosincrasia verso questa mia tastiera straniera, e la sua assenza di accenti. Tronchi apostrofi dappertutto. Aggiungete che ho sentito parlare Anna Dello Russo in inglese (per il tamtam generato dalle “colleghe” di cui sopra) ed avrete nel timpano il rumore di una bomba ad orologeria. Tic toc.
Come e’ gia’ capitato in passato, in questi momenti non sono io a sostenere, per quanto possibile, con questi piccoli flash, il lavoro creativo di designers ed artisti. Au contraire. Sono loro ad aiutare me a ritrovare un po’ la trebisonda! La terapia…ricordate?

Oggi mi e’ assolutamente necessaria Ilaria: Ilaria con la sua briosa intelligenza, con la sua curiosita’ e la sua voglia di ricerca, nel lavoro, come in ogni aspetto della vita, della politica, e dell’attualita’; con il suo colorare di impegno e capacita’ la strada (ed il collo) di molti (che spero diventino sempre di piu’); con il suo sapere sostenere, con poche parole, ma efficacissime, chi e’ in difficolta’ od affranto. Ilaria, che e’ una donna di valore, oltre che indefessa creatrice di bijoux coloratissimi, superbamente pop, ed efficamente cardiotonici.

Con la collana che vi mostro qui sotto, che Ilaria ha chiamato “MARE”, realizzata ricilando la plastica delle bottiglie d’acqua (il famoso PET), la creativa partecipa, proprio in questi giorni, alla mostra RiartEco (dal 5 maggio, al 12, presso il bellissimo chiostro della biblioteca delle Oblate a Firenze, ad ingresso libero). La mostra, che vede come fulcro ideale e sperimentale l’oggetto riciclato, riutilizzato, il desueto cui viene data nuova e brillante vita,  raccoglie la partecipazione di 35 menti creative, impegnate in un percorso critico ed ecologico: fra di loro, nella giornata del 12 maggio, verra’ prescelto il vincitore.

Chi lo sa, chi vincera’? Io ho l’impressione che quando si affronta il riciclo, e lo si fa in maniera cosi deliziosamente colorata, leggera ed allegra, a vincere siam proprio tutti.
E poi “MARE” e’ la mia collana preferita, in questa breve carrellata, che fa solo il solletico alla produzione di Ilaria. Mi piacciono i colori, le tonde forme, immagino il fruscio della plastica, mi piace l’idea, eco, che evoca il mare, salvandolo.

Non siete curiosi di sentire il rumore di queste macro paillettes? Drrrrr….

Se siete dalle parti di Firenze, non mancate di visitare la mostra RiartEco (qui la pagina di facebook dedicata all’evento).
Di sicuro, andate a scoprire le mille faccie della plastica, ed i mille colori di Ilaria: qui la pagina facebook.

8 commenti su Filo e Colori di Ilaria Anselmi

  1. …che dire….è Ila decisamente così come l’hai descritta una donna di valore, che con poche parole sa dare tanto e con la sua fervida fantasia sta inventando un mondo tutto suo pieno di colori e forme che rispecchiano il suo modo d’essere….
    Grande Ila!!!!

  2. sottoscrivo parola a parola quello che dice Laura, Ila è un concentrato enerrgetico e una bomba vitaminica un mondo a colori e io la adoro
    ps: anche d’accordissimo in quello del fumo ero una fumatora accanita ( ho mollato la sigaretta 9 anni fa) ma ancora ricordo l’isterismo dei primi giorni/settimane e purtroppo non conoscevo ancora a Ila ;D

  3. sottoscrivo parola a parola quello che dice Laura, Ila è un concentrato enerrgetico e una bomba vitaminica un mondo a colori e io la adoro
    ps: anche d’accordissimo in quello del fumo ero una fumatora accanita ( ho mollato la sigaretta 9 anni fa) ma ancora ricordo l’isterismo dei primi giorni/settimane e purtroppo non conoscevo ancora a Ila ;D

  4. Dovrei io ringraziare te…la terapia ha funzionato. Ed il nirbuso si e’ dissipato. Grazie, grazie. Sempre.

  5. Sarà che ieri ho avuto una giornata tosta… sarà che oggi la mia mattina era iniziata con un filo blues… sarà che tu sei una maga… ma mi sto facendo la lacrimuccia di felice commozione, misto soddisfazione e assoluta gratitudine.
    I love you baby!

    Grazie di cuore!

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