Garlic Print!

Qualche giorno fa, le fantastiche ragazze di Altrove (leggi qui), che presto ci galvanizzeranno, ne sono certa, con la loro collezione primaverile, mi invitavano a buttare un occhio al lavoro della loro amica Emmanuelle, ed al suo marchio “Garlic Print”. 
Le soffiate di Altrove sono una garanzia aurea: poche volte mi capita di sentirmi investita da un trasporto tanto sincero e tanto forte da ricordarmi, in un emozionale deja-vu, le prime cotte adolescenziali. Queste mature e professionali passioni, però, a differenza degli ormonali turbamenti di gioventù, hanno basi di cemento e vita molto lunga.
Come Emmanuelle, detta Manù, mi ha rapito cuore, pensieri e desideri? Stampando a mano, con una tecnica che lei stessa andrà a descriverci con precisione, tessuti per stole ed arredamento, cotone, lini estivi. Come vedrete, c’è di che perder la testa.
Mi ha talmente incuriosita e sedotta, Manù, che per una volta, ed una volta soltanto, ho deciso di fare un’intervista, dando a lei spazio e parole, e mettendomi in un cantuccio ad ascoltare.

Allora, Manù (se posso permettermi): per la prima volta leggo la dicitura “french-hand-made-in-Italy”, e mi piace moltissimo. Raccontaci del tuo arrivo in Italia, raccontaci la tua storia.
“Sono venuta in Italia, a Venezia, con Erasmus, durante i miei studi in architettura, e con Cupidus ci sono rimasta… Era quasi vent’anni fa!
Per più di 10 anni ho lavorato per degli studi di architettura, e poi con l’arrivo dei quarant’anni, nauseata da Autocad e con una gran voglia di ricominciare ad utilizzare le mie mani, ho deciso di fare una pausa. Garlic é arrivato quasi naturalmente, come se fosse in un angolo da tempo.”

L’aglio, mi piace tantissimo. Sento che è parte della magia, uno dei migliori marchi io abbia visto ultimamente. Sul tuo sito fa ottima figura di sé. Perché l’odoroso bulbo?
“L’aglio arriva da un progetto mai cominciato con un’amica coreana.
L’aglio, con il peperoncino, è un ingrediente base dell’ottima cucina coreana. L’aglio é semplice ma potente, in grado di sconfiggere i peggiori microbi! Poi la pianta dell’aglio é bella: potrei passare ore a guardare le enciclopedie botaniche e le antiche xylografie. ”

La tua tecnica è meravigliosa. Immagino ci voglia molta pazienza: imprimi su stoffa ogni singolo disegno, con degli stampi, esatto? Li realizzi tu?
“Incido i miei disegni su delle lastre di linoleum, di solito utilizzato per la stampa su carta ( linografia). E poi, uno ad uno, stampo sul tessuto i disegni, utilizzando il metodo blockprint, tanto utilizzato in India, ma con degli stampi in legno. Tutti i “difetti”, dovuti a questa tecnica empirica sono diventati delle caratteristiche molto interessanti, secondo me.”

Certamente, i “difetti” sono la vera garanzia del fatto a mano, il vessillo del pezzo unico. A cosa ti ispiri quando scegli le immagini da riprodurre sui tuoi tessuti?
“Sono sempre stata appassionata di tessuti, da quelli africani (waxprint, molto presenti a Marsiglia, dove ho fatto tutti i miei studi) a quelli giapponesi (scoperti durante un viaggio travolgente). Mi piace anche il significato che può avere un tessuto, é per quello che ad ogni motivo do un nome.
L’inspirazione mi viene da quello che vedo, sento, mangio! Dai libri, i ricordi dell’infanzia, i viaggi…”

Raccontami un obiettivo che non hai ancora raggiunto, e che vorresti conquistare, ed un traguardo che, invece, senti di aver già pienamente vinto.
“L’obiettivo non raggiunto? Certamente quello di far diventare Garlic un lavoro redditizio a tempo pieno…
Un traguardo raggiunto, che qualche anni fa non pensavo di poter conquistare, è il fare un cosa tutta mia, con le mie mani (realizzo anche le etichette e le buste regalo a mano!), e ricevere complimenti da persone cosi diverse geograficamente e tipologicamente!”

Ed ora, per finire, cerca di calmare pletore di donne isteriche che in questo preciso istante vorrebbero comprarsi tutto, ma proprio tutto, quello che fai.
“Calmarle? Non ci penso neanche!!! Scatenatevi, non badate a spese!!! Faccio foulard o sciarpe in cotone, in lino e anche delle pochette. Ma lavoro anche per l’arredamento, realizzo cuscini, tende, etc. Più la domanda é da personalizzare, più mi piace!”

Cara Manù, stai sparando sulla Croce Rossa! Ci lasci senza difesa alcuna! Pazienza: alziamo bandiera bianca, ed abbandoniamoci ai meravigliosi tessuti di Garlic Print, ai loro colori ed alle emozioni che sapranno suscitare in ognuna di noi. Se vi dico che c’è lo shop on line, comprenderete bene il grado della disfatta.

Garlic Print website

Garlic Print facebook page

Garlic Print shop on line su etsy

3 commenti su Garlic Print!

  1. Lei è fantastica, te lo dice una che le sue produzioni le porta addosso!!!

  2. un bellissimo lavoro! complimenti!

  3. un bellissimo lavoro! complimenti!

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