Incipiens: un’intervista.

Per una volta, mi concedo il piacere di fare un’intervista, invece del solito incedere in flussi emotivi e monologhi stilistici, e realizzo quanto sia divertente.
Ho fatto quattro chiacchere con Paolo Vescovi, direttore commerciale del marchio Incipiens, per presentarvi il quadro tutto di un’azienda che sta avendo un fortissimo riscontro e che raccoglie applausi ovunque.

Quando, come e dove nasce Incipiens?

La nostra azienda nasce ufficialmente nel 2012 dopo mesi di lavoro dietro ad un progetto nato quasi per caso. Un giorno, con alcuni amici, ci siamo messi al CAD a disegnare degli accessori ed abbiamo notato che quando gli stessi disegni, visti in prospettiva, venivano stampati, mantenevano un effetto visivo tridimensionale anche su un piano 2d. E’ da qui che abbiamo iniziato a tirar fuori dapprima dei disegni (anche grazie alla mia compagna Ingrid, designer) e poi a ricercare, con l’aiuto di modellisti e produttori del settore moda, di realizzarli realmente. Abbiamo dunque creato la società e investito tutto sui brevetti che proteggono le nostre creazioni.
Siamo partiti come quattro amici, Io, Mauro Allori, Ivan Balducci e Massimo Balducci che volevano creare un qualcosa di particolare, un mezzo anticrisi e sembra che ci stiamo riuscendo, grazie alla nostra collezione Pink Pleasure, la linea di borse cartoon by Incipiens srl. I primi sentori di una buona resa arrivarono al MICAM, dove abbiamo spopolato, attirando l’attenzione di un collaboratore di una importantissima casa automobilistica che tra le tante cose, ci ha proposto un lancio con le loro auto.  Dopo questa fiera, è arrivato il White Trade Show e anche qui abbiamo raccolto molta positività.
Preziosa è stata ed è tuttora, la collaborazione con Federica Frontini del Marchio Otto By Federica Frontini (che mi ha presentato Paolo ed il suo progetto…grazie Fede! ndr), con la quale abbiamo fatto molti scatti a Londra, che entro Natale compariranno su dei redazionali importantissimi.
Collaborazione anche il conterraneo Sergio Volpini, con cui coltiviamo diverse idee, e con il caro amico Luca Paolorossi della Sartoria Luca Paolorossi di Filottrano che ha da subito visto un potenziale in noi e che ci ha da sempre consigliato ed offerto spassionati consigli e sostegni.
Ed infine, tra le più importanti, quella con Valeria Oppenheimer (ex modella, conduttrice televisiva rai, anima de “le conseguenze della moda”. ndr), con la quale ho stretto una grande amicizia e collaborazione.

Parlaci delle vostre borse.

La Pink Pleasure by Incipiens srl, viene sviluppata in Tessuto di poliestere , Ecopelle e Pelle (per una nicchia estera): tutta made in Marche, tengo a precisare. La nostra produttività nasce qui nella zona perché vogliamo valorizzare la nostra terra e le persone che la rendono così unica. Poi, tra i tanti progetti, stiamo già sviluppando una linea scarpe e gioielli, grazie ad un produttore, sempre locale.

A quale braccio vorresti vedere una vostra borsa?

Romanticamente, mi vien da dire che mi piacerebbe vederla, un domani, al braccio di  mia figlia, se riuscirò ad averne una, perché significherebbe che io e i miei soci abbiamo avuto successo. Invece dal punto di vista dell’Incipiens, vorrei vederla al braccio di Alessia Marcuzzi perché l’ho sempre ammirata, vista la sua completezza, come artista e come persona.

A quale braccio NON vorresti mai vedere una vostra borsa?

Non vorrei mai vederla al braccio di Flavia Vento, per motivi che preferisco non dire. Per rispetto.

Che signore, Paolo! Un sogno realizzato, che si realizza…un’avventura? Cosa rappresenta per voi Incipiens?

Da piccoli sognavamo di vivere nel mondo dei cartoon, oggi una piccola fetta di quel mondo incantato siamo riusciti a portarla a noi. Speriamo che questo sia solo l’inizio di una bella favola a lieto fine.

Anche io sono cresciuta a pane, marmellata e cartoni. Sarà per questo che mi piacciono tanto queste borse? O sarà il progetto tutto di questi ragazzi, che invece di rimanersene a blaterale al bar, stanno creando qualcosa di concreto, ed in totale simbiosi con la propria terra, evidentemente amatissima? O sarà il fatto di vedere delle borse che sono effettivamente NUOVE? O sarà…non importa. Fatto sta che avrei voluto aspettare la foto dello shooting londinese (per peraltro mi aggiudicherò, appena possibile), ma non ho saputo aspettare. Questa era una storia che andava raccontata, ora.

Paolo mi dice che, da febbraio, le borse Pink Pleasure saranno in vendita nei migliori negozi di fascia medio-alta. Attendiamo dunque le fotografie brit, l’elenco dei rivenditori e quanto altro possa giungere da queste giovani e brillanti menti, seguendo il loro sito (qui ) e la loro pagina facebook (guarda qui).

Cartonizziamoci!

Un commento su Incipiens: un’intervista.

  1. Ciao queste borse sono copiate da Jump from Paper, un marchio che le ha realizzate nel 2010!

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